Can Xumeo, Ibiza
Can Xumeo: un rifugio segreto dove la foresta abbraccia il giardino mediterraneo.
Immerso in una foresta di Pinus halepensis, questo giardino di tre ettari nasce dal desiderio di creare un luogo unico nelle Baleari.
L’obiettivo era dialogare con la potente natura dell’isola, senza dominarla. Abbiamo quindi immaginato una villa dove il lusso non è ostentazione, ma armonia con il paesaggio circostante.
Attraverso stanze verdi distinte, il percorso si snoda tra ombre e luci, integrando la vegetazione spontanea con nuovi inserimenti. Un progetto che unisce l’esigenza di esclusività al rispetto profondo per il genius loci, dove la mano dell’uomo si inserisce con discrezione tra le chiome dei pini.
Ci siamo avvicinati a questo prezioso ecosistema con estremo rispetto. L’idea guida è stata quella di un “giardino a stanze”: ambienti diversi che si svelano passo dopo passo, offrendo scenari sempre nuovi.
Qui il Planting Design non impone forme rigide, ma tesse legami silenziosi. Abbiamo cercato la continuità, sfumando i confini tra il giardino curato e il bosco.
È un invito all’esplorazione.
La complessità botanica arricchisce così il paesaggio, senza mai tradirne la profonda e autentica identità selvaggia.
La selezione botanica è un omaggio alla macchia locale. Abbiamo inserito centinaia di Pistacia lentiscus per richiamare la vegetazione spontanea, dove questa specie domina accanto a Myrtus communis, Cistus albidus ed Erica arborea.
In questo contesto naturale, un giardino tropicale è stato inserito con garbo, offrendo una sorpresa esotica ma discreta.
Attorno alla piscina, un manto morbido di Zoysia tenuifolia invita al tatto, mentre nelle aree perimetrali la Lygeum spartum prospera senza irrigazione.
È la ricerca di un equilibrio tra estetica raffinata e sostenibilità, dove ogni specie è scelta per resistere e raccontare la forza arida e profumata dell’isola.
Can Xumeo non è solo un giardino, ma un insieme di ecosistemi che respirano all’unisono. Dalle zone d’ombra fresche alle garighe assolate, ogni angolo è pensato per evolvere nel tempo.
È un’opera viva destinata a crescere, lasciando che la natura prenda i suoi spazi con ritmi lenti.
Un luogo dove perdere la cognizione del tempo, progettato per essere custodito e ammirato dalle generazioni future.
Il lavoro è stato pubblicato su:
– Gardenia, Speciale “Giardini e Piscine”, Giugno 2024.
