La Roqqa Hotel, Porto Ercole

Porto Ercole: giardini sospesi tra la roccia e il blu del mare.

A Porto Ercole, l’Hotel La Roqqa sorge ai piedi della montagna, in un punto dove la natura è una presenza fisica, potente e avvolgente.

Il nostro intervento non è stato imporre un disegno, ma accogliere questa forza. Abbiamo permesso alla macchia mediterranea, che già domina il pendio con la sua energia, di scivolare naturalmente fin dentro l’architettura, creando una fusione totale.

È stato un gesto di profondo rispetto che ha annullato i confini visivi, fondendo il comfort assoluto dell’ospitalità con l’anima selvaggia, profumata e autentica dell’Argentario.

L’opera più imponente e complessa si nasconde alle spalle dell’hotel, dove la montagna incombeva verticale.

La gestione della parete rocciosa ha richiesto una sfida ingegneristica di estrema difficoltà per creare, quasi dal nulla, nuovi terrazzamenti stabili. Su queste superfici abbiamo dato libero sfogo al nostro know-how in design naturalistico.

Qui la vegetazione esplode in una spontaneità apparente e studiata: erbacee colorate e arbusti fitti creano un “caos calmo” che si ricuce perfettamente alla macchia esistente, trasformando un’area impervia e tecnica in un giardino rigoglioso, vibrante e pieno di vita.

Sulle terrazze fronte mare, e in particolare in quella del ristorante al quarto piano, il linguaggio si fa più rarefatto, colto ed essenziale.

Qui vige un minimalismo sofisticato: i grandi vasi della storica fornace Poggi Ugo ospitano spesso un unico esemplare scultoreo, permettendo alla materia della terracotta di dialogare con lo spazio. Abbiamo privilegiato specie come Rosmarinus, Westringia e Pistacia lentiscus per ribadire il legame con il territorio.

Se nelle suite private compaiono accenti esotici, negli spazi comuni la pianta diventa un segno grafico e silenzioso, un’eleganza ordinata che fa da contrappunto alla natura indomita della macchia mediterranea.

L’intero progetto di paesaggio si è sviluppato in stretta sinergia con l’interior design, curato dal celebre studio Palomba Serafini. L’intento era garantire una coerenza stilistica assoluta.

Il risultato finale è un tempio dello stile contemporaneo, dove l’eleganza degli arredi esterni si fonde senza soluzione di continuità con la forza della natura.

Abbiamo lavorato per sottrazione e armonia, affinché il lusso non fosse ostentazione, ma la capacità di vivere uno spazio dove il design italiano più raffinato accoglie e rispetta l’identità forte e selvaggia del luogo.

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